Coppie miste e crisi di coppia

La diversità che unisce e allontana

Che cosa è una coppia mista?

Per coppie culturalmente miste non mi riferisco solamente a situazioni in cui i partner appartengano a culture estremamente diverse e lontane (un fervente cattolico che sposa una donna islamica, un romano doc che sposa una ragazza di uno sperduto paesino nel cuore del deserto del Texas), ma ad ogni retaggio culturale in cui si è cresciuti, i percorsi di studio, le differenze di estrazione socioculturale o politiche.

Che cosa dicono le ricerche?

Diversi studi teorizzano che la scelta del partner avvenga per ricerca di affinità (geografica, socioculturale, religiosa...), altri invece teorizzano che la scelta deriva da esperienze infantili di relazione con i propri genitori
Se solitamente i fattori di diversità possono essere un fattore di attrattiva, con l’emergere delle difficoltà essi diventano i principali motivi di divergenza.
A complicare le cose vi sono situazioni in cui il legame implichi il dover negare, da parte di uno dei due partner, le proprie origini e le esperienze precedenti.
Lo sforzo per integrarsi riguarda entrambi, ma viene complicato quando nella coppia vi è chi cerchi di portare l’altro dalla propria parte, implicitamente squalificando le origini del partner.

Fattori che complicano la vita...

Le situazioni complicate possono originare anche non per il comportamento di chi vuole “portare a sé” l’altro, ma perché è la persona che tenta di tagliare con le proprie origini o, esattamente all'opposto, si rimane ancorati alle proprie origini con un atteggiamento di rifiuto e chiusura verso l’altra cultura (magari anche per una difesa rispetto al timore di perdere le proprie radici).

Le differenze culturali e coppie interculturali

Quando la differenza di cultura è legata a contesti di migrazione, i risvolti psicologici sono amplificati.
In Italia, nel 2000, le coppie miste censite erano 150.000, contro le circa 5500 del 1984. (Terzo Rapporto annuale Caritas e Fondazione Zancan, 2000).
Edelstein (2000) propone una tesi alternativa rispetto alle difficoltà delle coppie interculturalmente miste, sostentendo che non sono le differenze in sé a creare difficoltà nel rapporto di coppia, ma che è l'ambiente circostante a percepirle con maggior intensità e a diffidarne. Non essendo il sistema sociale coinvolto in prima persona nel rapporto di intimità, percepisce la diversità con un senso di insicurezza e attribuisce alle differenze significati negativi. Nello specifico, Edelstein sostiene che quando il conflitto esita in patologie psicologiche e gravi sofferenze, esse non siano legate solo a fattori interni alla coppia, ma
laddove il conflitto provoca intensi disagi fino all'insorgere di gravi patologie queste siano determinate non soltanto dalle difficoltà legate alle differenze culturali, ma anche e soprattutto dalla mancanza di un tessuto d'appoggio del coniuge immigrato e dalla prevalenza culturale di un coniuge sull'altro. Sono perciò le differenze rispecchiate che creano difficoltà e sofferenza.
Volendo adattarsi ed essere accettato, il coniuge immigrato desidera rispondere alle aspettative degli altri che, a loro volta, si aspettano dallo straniero che sia "meno civilizzato, meno sofisticato", o addirittura "meno capace". A questo punto, si crea una violenza che non permette né l'adattamento, né l'espressione del proprio sé. Si crea un circolo vizioso che porta alla distruzione del legame di coppia e, a volte, alla patologia.

 

Per approfondire:

Bowlby, J. (1976). Attaccamento e perdita. Vol.1: L'attaccamento alla madre. Torino: Bolinghieri, I ed. (II ed. 1989).
Bowlby, J. (1978). Attaccamento e perdita. Vol.2: La separazione dalla madre. Torino: Bolinghieri.
Bowlby, J. (1983). Attaccamento e perdita. Vol.3: La perdita della madre. Torino: Bolinghieri.
Edelstein, C. (2000)Le coppie miste. Quaderni di Psicologia, Analisi Transazionale e Scienze Umane, vol. 31, pp. 118 – 141.
C. Edelstein (2002). "Aspetti psicologici della migrazione al femminile - Albatros in volo", in Psicologia e Psicologi. Cultura e nuove professionalità. Vol.2, n.2, settembre, pp. 227-243.
Caritas e Fondazione Zancan, (2000). La rete spezzata. Terzo rapporto annuale.
Tonello, F. (2000). Il legame di coppia. Simposio. Rivista di Psicologi e Psicoterapeuti, 13, 153-158.

 

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