quali gli ingredienti per una vita di coppia serena?

Esiste una ricetta che indichi gli ingredienti per una vita di coppia serena e come utilizzarli?

Quando una coppia si rivolge a noi e ci incontra negli studi di psicologia a Melzo, Milano o Novate, sta attraversando un momento di crisi, che può anche rivelarsi una fase evolutiva della vita di coppia. Ma quali risorse permettono di vivere un legame di coppia più sereno?

Un terapeuta sistemico statunitense, Robert Beavers (1996), ha identificato quattro caratteristiche che rendono una coppia più capace di vivere serenamente quanto accade intorno a lei e al proprio interno. Vediamo insieme quali sono quindi gli ingredienti che permetterebbero ad una coppia di vivere serenamente:

  • La percezione da parte dei membri di una distribuzione equilibrata del potere tra loro: non serve, e anzi, è forse dannoso (poiché crea rigidità), aver un accordo assoluto sul chi comanda e quando, ma è importante che vi sia un pensiero condiviso circa la presenza di un equilibrio soddisfacente sulla gestione del potere.
  • Avere l’idea che la verità è relativa: la mentalità lineare di“chi ha ragione e chi ha torto” è un concetto relativo e non assoluto. Ammettere che esistano “le mie ragioni e le tue ragioni” e che “anche la tue ragioni hanno una certa credibilità” sono due premesse molto importanti per far sì che i litigi e le discussioni non portino i due partner ad esser sempre più lontani. Il nostro pregiudizio è che in una coppia le discussioni sono inevitabili, anzi, forse sono anche sane ed evolutive: l’importante è che esse siano uno stimolo per confrontarsi e chiarirsi, non un modo attraverso cui i due partner si allontanino irrigidendosi sulle proprie posizioni.
  • Infine, per vivere in maniera “sana” la coppia, c’è la questione, forse più scontata, del preservare ampi gradi di autonomia personale. Ovviamente i partner sono dipendenti l’uno dall’altro ma, se i gradi di autonomia personale sono elevati, visibili e buoni, la coppia sta meglio.

L'ingrediente segreto

Infine, l’ultimo ingrediente, forse un po’ a sorpresa, è avere l’idea che “potrei anche vivere senza di te”: si tratta di un paradosso, che però difende e tutela la relazione attribuendole un valore relativo.

Pensare che “se tu non ci fossi io morirei” non aiuta la coppia. Pensare invece al “non essere insieme” come una condizione di intenso ed estremo dolore, ma non alla fine di tutto e della vita, aiuta la coppia a relativizzare l’assoluto e a fare un passo verso la serenità. Questo un atteggiamento permette la costruzione di un retroterra mentale che prepara a gestire le difficoltà che possono presentarsi nella vita.

Molte coppie in crisi riescono a superare da sole questo momento delicato, altre invece, chiedono l’intervento di uno specialista: a volte è un episodio specifico (a volte è la classica goccia che fa traboccare il vaso, in altri casi un vero e proprio scossone) a far emergere la consapevolezza di non potercela fare da soli e quindi a concretizzare la richiesta di aiuto.

Lo psicologo come aiuto cuoco della coppia

Quando due partner cercano insieme un aiuto psicologico lanciano un segnale importante, che denota l’interesse da parte di entrambi di risolvere un problema nella relazione. Più frequentemente invece è uno dei due a richiedere l’intervento, mentre l’altro partner parte da una posizione che può oscillare tra lo scetticismo e l’ostilità. Sarà compito del clinico saper accogliere la domanda e, rispettando le posizioni di entrambi, saper rendere l’intervento di coppia una possibilità per affrontare i problemi, che da tempo affliggono entrambi i partner, all’interno di un contesto in cui si possa comunicare in modo differente, per riuscire a trovare soluzioni che partano da una nuova ridefinizione del problema.

Riferimenti bibliografici

Andolfi, M. (1999). La crisi della coppia. Una prospettiva sistemico relazionale. Milano: Cortina

Beavers, W. R. (1996). Il matrimonio riuscito. Un approccio sistemico alla terapia della coppia. Roma: Astrolabio

Cigoli, V. (1997). Intrecci familiari. Milano: Cortina

Elkahim, M. (1986). Se mi ami, non amarmi. Torino: Bollati Boringhieri.

Monguzzi, F. (2006). La coppia come paziente. Milano: Franco Angeli.

Norsa, D., Zavattini, G. C. (1997) Intimità e collusione. Milano: Cortina

Puget, J. (1996). Psicoterapia psicoanalitica della coppia. In: Puget, J., Bernard, M., Games Chaves, G., Romano, E. Il gruppo e le sue configurazioni. Roma: Borla

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